Il Centro di Aiuto Psicologico oltre ad essere sede di Congressi e Seminari, offre percorsi formativi rivolti a operatori socio-sanitari (infermieri, educatori, psicologi e psicoterapeuti, psichiatri, medici di famiglia e medici specialisti).
Per sensibilizzare gli operatori, durante il percorso formativo, saranno offerte conoscenze di carattere concettuale sui vari aspetti della psicopatologia, al fine di affinare la loro capacità di comprendere i pazienti e il disturbo che denunciano ma, soprattutto, verrà dato particolare rilievo agli aspetti della relazione con il paziente.
La relazione tra curante e paziente si sviluppa, infatti, sempre su due livelli di comunicazione: una comunicazione esplicita o manifesta ed una implicita o latente. La comprensione di questi aspetti latenti della relazione, oltre a consentire una diagnosi più precisa e approfondita, ha anche una ricaduta importante e positiva rispetto l’efficacia delle prescrizioni farmacologiche, in particolare degli psicofarmaci.
Il fattore terapeutico, quindi, è per noi la relazione e la comunicazione implicita è ciò che da senso e significato ai contenuti manifesti dello scambio tra curante e paziente.
In altri termini, riteniamo importante comprendere che mentre si parla ad esempio di malattie, diagnosi e farmaci, si sta parlando anche di ciò che sta avvenendo nel “qui ed ora” all’interno della relazione: ad esempio il paziente sta anche implicitamente parlando del bisogno di sentirsi accolto, ascoltato, o del timore di essere giudicato, rifiutato, o non capito.
Nel corso di questo percorso formativo, un’attenzione particolare sarà rivolta, quindi, agli aspetti controtransferali, e cioè a tutte quelle reazioni, vissuti, sentimenti, fantasie, pensieri che lo psicoterapeuta o il curante vivono nei confronti del loro paziente.
Il Centro propone:
- Un gruppo di formazione clinica, per il quale verranno chiesti gli ECM, che si articolerà in due momenti: uno di carattere teorico e l’altro di carattere clinico, della durata di circa 1 ora e 15 minuti ciascuno. Il gruppo teorico avrà conduttori diversi, secondo il tema trattato. Per quanto riguarda il gruppo di supervisione clinica, esso prevede la discussione di un caso clinico che i partecipanti porteranno a turno. Ogni gruppo di supervisione sarà formato da non più di otto partecipanti. Il corso inizierà a novembre e finirà a maggio, avrà cadenza quindicinale, escluso il periodo delle vacanze natalizie e pasquali. La biografia a cui faremo riferimento, nonché il calendario di ciascun incontro e dei rispettivi conduttori, vi verranno forniti in modo dettagliato via e-mail. Il corso di formazione è rivolto a: psicologi, psicoterapeuti e medici di diverse specialità che nello svolgimento del loro lavoro entrano in contatto con aspetti della sofferenza psichica.
- Il Servizio di Psicologia Giuridica e penitenziaria offre corsi di formazione, con E.C.M. per gli psicologi o psichiatri che lavorano, o che desiderano farlo, come consulenti tecnici e periti di parte nel campo giuridico. Il corso prepara ad affrontare con competenza contenziosi per motivi familiari (affidamento di minori, conflittualità di coppia, separazioni difficili), o anche in contesto penale minorile o ordinario (danno psicologico, responsabilità civili e penali, stalking, mobbing, ecc.).
- Corsi di formazione in “Tecniche espressive in arte terapia”. L’attività è rivolta ad educatori, psicologi, medici, insegnanti di sostegno e genitori. E’ in primo luogo, un percorso di conoscenza individuale in relazione al proprio rapporto con la creatività, la conoscenza dei materiali e le loro possibilità espressive.
- L’Associazione, inoltre, organizza attività formative con specifici convegni, giornate di studio, seminari, dibattiti, conferenze e corsi.
Per informazione scrivere a: formazione@aiutopsicologico.it
Telefonare a: 0382 73328
