Dai voce al tuo silenzio!
Responsabile: Dott. CARLA ANNA DURAZZI
La nostra Associazione fornisce un Servizio Antiviolenza, che ha ricevuto il Patrocinio del Comune di Inverno e Monteleone (Pavia).
Negli ultimi anni si è assistito ad un crescendo di atti violenti rivolti alle donne. Grande eco è arrivata, soprattutto dai canali mediatici, dove di questo problema si è discusso, arrivando alle soluzioni più diversificate.
Le donne che subiscono violenza continuano, però, nella maggior parte dei casi, a vivere da sole il loro dramma, il più delle volte non sapendo a chi rivolgersi o, convincendosi che nessuno le potrà, comunque, aiutare.
Parlare di maltrattamento femminile è importante, ma ciò che riesce davvero a fare la differenza è l’aiuto che viene dato alle vittime di violenza.
Il progetto che il nostro Centro ha pensato ed ideato è rivolto a tutte coloro che sentono di aver subito una violenza: fisica, psicologica, economica o molestie/minacce.
Nello specifico:
• Violenza Sessuale
Ogni imposizione di pratiche sessuali non desiderate. Vi sono compresi comportamenti quali: coercizione alla sessualità, essere insultata, umiliata o brutalizzata durante un rapporto sessuale, essere presa con la forza, essere obbligata a ripetere delle scene pornografiche, essere prestata ad un amico per un rapporto sessuale;
• Maltrattamento Fisico
Ogni forma d’intimidazione o azione in cui venga esercitata una violenza fisica su un’altra persona. Vi sono compresi comportamenti quali: spintonare, costringere nei movimenti, sovrastare fisicamente, rompere oggetti come forma di intimidazione, sputare contro, dare pizzicotti, mordere, tirare i capelli, gettare dalle scale, cazzottare, calciare, picchiare, schiaffeggiare, bruciare con le sigarette, privare di cure mediche, privare del sonno, sequestrare, impedire di uscire o di fuggire, strangolare, pugnalare, uccidere;
• Maltrattamento Economico
Ogni forma di privazione e controllo che limiti l’accesso all’indipendenza economica di una persona. Vi sono inclusi comportamenti quali: privare delle informazioni relative al conto corrente e alla situazione patrimoniale e reddituale del partner, non condividere le decisioni relative al bilancio familiare, costringere la donna a spendere il suo stipendio nelle spese domestiche, costringerla a fare debiti, tenerla in una situazione di privazione economica continua, rifiutarsi di pagare un congruo assegno di mantenimento o costringerla a umilianti trattative per averlo, licenziarsi per non pagare gli alimenti, impedirle di lavorare, sminuire il suo lavoro, obbligarla a licenziarsi o a cambiare tipo di lavoro oppure a versare lo stipendio sul conto dell’uomo;
• Maltrattamento Psicologico
La violenza psicologica accompagna sempre la violenza fisica ed in molti casi la precede. È ogni forma di abuso e mancanza di rispetto che lede l’identità della donna. Il messaggio che passa attraverso la violenza psicologica è che chi ne è oggetto è una persona priva di valore e questo può determinare in chi lo subisce l’accettazione in
seguito di altri comportamenti violenti. Si tratta spesso di atteggiamenti che si insinuano gradualmente nella relazione e che finiscono con l’essere accolti dalla donna al punto che spesso essa non riesce a vedere quanto siano dannosi e lesivi per la sua identità. Il maltrattamento psicologico procura una grande sofferenza e si manifesta con molteplici tipologie e modalità: svalorizzazione, trattare come un oggetto, eccessiva attribuzione di responsabilità, indurre senso di privazione, distorsione della realtà oggettiva, comportamento persecutorio (stalking), indurre una paura cronica.
Il Centro di Ascolto Donne propone un percorso che porti le vittime a parlare dell’accaduto, per permettere l’allontanamento della vergogna e del senso di colpa che, accompagnano ogni sopruso.
Il Centro Ascolto Donna mette a disposizione delle donne un numero di telefono (392 0263635) al quale rivolgersi nel momento in cui si è subita violenza, o, si è deciso di parlarne. Verrà fissato un appuntamento con uno psicologo, che, oltre ad ascoltare, potrà proporre un sostegno attraverso un percorso individuale o di gruppo.
La valutazione del singolo caso comporterà l’intervento di figure con competenze diverse (ad esempio legale se ve ne fosse necessità). Abbiamo pensato di fornire alle donne un progetto che possa accogliere subito la richiesta di aiuto, ma che, permetta loro, anche, di seguire un cammino di riappropriazione della propria identità.
Il nostro servizio promuove inoltre un percorso, individuale o di gruppo, dedicato a quegli uomini che, consapevoli di una scarsa gestione degli impulsi aggressivi, desiderano modificare il loro comportamento.
Per informazioni o appuntamenti scrivere a: centroascoltodonne@aiutopsicologico.it
O telefonare a : 392 02 63 635
oppure 0382 73328
